ANCONA – Prosegue senza sosta il piano di monitoraggio della Questura nelle aree sensibili della città, con un focus particolare sui quartieri Piano, Archi e la zona della stazione. Dall’inizio dell’anno sono state già 24 le operazioni straordinarie, che hanno portato all’identificazione di oltre 4.400 persone e al controllo di circa 1.400 veicoli.

Gli ultimi interventi, svoltisi tra l’8 e l’11 aprile tra piazza Ugo Bassi e corso Carlo Alberto, hanno confermato un bilancio di sostanziale tenuta dell’ordine pubblico: nonostante alcune sanzioni per droga e ubriachezza, non si sono registrati episodi di violenza grave o risse.

Il Questore Cesare Capocasa ha ribadito come la presenza costante tra viale Colombo e piazza d’Armi sia fondamentale per prevenire il degrado. “L’obiettivo è rendere queste zone sempre più vivibili e sicure”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di un presidio capillare per garantire la tranquillità dei residenti nei punti più frequentati del capoluogo.