FANO – Grave atto vandalico subito dall’Eremo di Monte Giove. Ieri pomeriggio, infatti, le reliquie di San Valerio sono state violate. L’urna nella quale sono contenute da circa 400 anni non era mai stata toccata prima ed invece, da quanto si apprende, è stata rovesciata all’interno della chiesa. La congregazione camaldolese dell’Ordine di San Benedetto che gestisce l’Eremo ha deciso chiuderlo nella giornata odierna, di non celebrare la messa ed ha sospeso le funzioni “in attesa della conclusione delle indagini”. Il sindaco di Fano Luca Serfilippi ha espresso “vicinanza e solidarietà ai frati camaldolesi di Monte Giove per il grave atto vandalico avvenuto all’interno dell’eremo, con la profanazione dell’altare e delle reliquie di San Valerio, Monte Giove è un luogo di fede, spiritualità e identità per tutta la città. Colpire un luogo così simbolico significa ferire l’intera comunità. Confidiamo nel lavoro dei carabinieri e auspichiamo che il responsabile venga individuato al più presto”.




