ANCONA – Velocizzare la ricostruzione privata nei comuni dell’Alto Maceratese interessati da interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, garantendo al tempo stesso la sicurezza del territorio. È l’obiettivo della modifica normativa che il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli, intende introdurre con un emendamento all’ordinanza speciale 23 del 13 agosto 2021.
La proposta è emersa nei giorni scorsi durante un incontro tra Castelli e il sindaco di Visso, Rosella Sensi, dedicato allo stato della ricostruzione in uno dei comuni più colpiti dal terremoto e, in particolare, agli interventi di mitigazione del rischio idraulico che riguardano anche Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Il confronto, condotto con il supporto dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e dei servizi tecnici comunali, ha portato alla condivisione di una modifica finalizzata a circoscrivere in modo puntuale le aree soggette a vincoli e limiti alla ricostruzione privata.
L’emendamento consentirebbe la presentazione delle domande di contributo anche prima dell’approvazione dei progetti definitivi ed esecutivi delle opere di mitigazione, purché gli interventi non interferiscano con il rischio idrogeologico e risultino conformi alle normative urbanistiche vigenti. L’utilizzo e l’agibilità degli immobili resteranno comunque interdetti fino al collaudo delle opere di mitigazione, salvo la possibilità di un’agibilità provvisoria concessa dal Comune, subordinata a specifiche misure di salvaguardia.
La modifica è resa possibile anche dall’avanzamento delle attività progettuali del Consorzio di Bonifica: già approvato il progetto esecutivo di Castelsantangelo sul Nera, mentre entro l’estate sono attesi quelli di Visso e Ussita. “Nella prossima cabina di coordinamento introdurremo una modifica di grande rilievo – ha spiegato Castelli – per armonizzare il diritto alla ricostruzione con le esigenze di sicurezza, superando uno degli impedimenti più pesanti per le comunità”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Sensi, che ha parlato di “un risultato atteso da anni, che consente di guardare al futuro con maggiore serenità”.




