TOLENTINO – Arresti domiciliari per il 23enne di Urbisaglia accusato di aver causato l’incidente in cui, il 4 maggio scorso a Tolentino, perse la vita Leonello Vitali, 82 anni. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane, alla guida di una BMW Serie 3 senza patente, avrebbe affrontato una curva a velocità sostenuta in località Divina Pastora invadendo la corsia opposta e centrando la Fiat Panda dell’anziano, morto sul colpo. Dopo lo schianto la BMW è finita fuori strada per oltre 60 metri e il conducente è fuggito a piedi senza prestare soccorso. Le indagini della Compagnia Carabinieri di Tolentino, condotte anche con l’analisi delle telecamere di videosorveglianza e dei tabulati telefonici, hanno permesso di individuare il responsabile, rintracciato nel pomeriggio in un bar a Gualdo. Il ragazzo, risultato positivo alla cocaina e trovato in possesso di un grammo di droga, aveva chiesto a un amico di portargli un cambio di vestiti dopo l’incidente. Il Tribunale del Riesame di Ancona ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo gravi gli indizi e concreto il rischio di reiterazione, anche in considerazione del fatto che il 23enne era già stato denunciato per guida senza patente. Dovrà rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso pluriaggravati.