MONTEMONACO – Si sono concluse poco dopo l’una di notte le operazioni di recupero di un alpinista bloccato sul Monte Banditello, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. 

L’uomo, dopo aver effettuato una lunga escursione al lago di Pilato con un amico, aveva deciso di cambiare itinerario e proseguire verso valle attraverso un altro percorso. A differenza dell’amico però non è riuscito a tornare al punto di incontro a valle. Intorno alle 18.30 è scattato l’allarme. Subito si è mossa la macchina dei soccorsi con vigili del fuoco e tecnici del soccorso alpino.

L’alpinista è stato individuato solo dopo diverse ore intorno alle 22.30 di sera, in buone condizioni di salute. L’uomo era rimasto bloccato a causa del ghiaccio sul Monte Banditello.

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Montefortino, individuata la posizione e raggiunto l’alpinista, hanno provveduto ad assicurarlo attraverso l’utilizzo di corde e poi hanno iniziato insieme la delicata discesa attraverso i nevai del Fosso della Tagliola. L’alpinista è stato ricondotto a valle dagli uomini del CNSAS dopo oltre 6 ore di intervento.