"CulturaNatura: Lo sguardo ecologico del giornalismo culturale". È su questo tema che ruoterà la XIII edizione del Festival del Giornalismo culturale che intende riflettere quest'anno su una delle urgenze della contemporaneità, rendendo il territorio marchigiano uno dei luoghi più fecondi per il dibattito culturale italiano.Il Festival, diretto dalla professoressa Lella Mazzoli e dal giornalista Giorgio Zanchini, con la presidenza di Piero Dorfles, si svolgerà il 10, l'11 e il 12 ottobre.È organizzato dall'Istituto di Formazione per il Giornalismo e dall'Università di Urbino 'Carlo Bo', in collaborazione con la Galleria Nazionale delle Marche e il patrocinio della Regione Marche.Sono previsti 25 panel, due mostre, tre spettacoli e svariati eventi Off.Toccherà ambiti che vanno dalla ricerca, al dibattito tra i professionisti, dal cinema a momenti di spettacolo per promuovere una divulgazione accessibile e di qualità. Il Festival è stato presentato ad Ancona dal presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche Franco Elisei, da Lella Mazzoli e dal pro rettore di Urbino Vieri Fusi; Zanchini ha partecipato in videocollegamento.Tra gli ospiti Stefano Mancuso, Serena Dandini, Mario Tozzi, Luca Mercalli, Telmo Pievani, Paolo Di Paolo, Donatella Bianchi, Caterina Volpi e tanti altri.Con studiosi, professionisti e personalità del giornalismo culturale, ci si interrogherà su come il discorso ecologico venga affrontato nell'infosfera."In un mondo dell'informazione spesso dominato da prospettive politiche ed economiche – osservano gli organizzatori del Festival – è il giornalismo culturale a poter stimolare il dibattito e la sensibilità necessari per superare gli ostacoli che il progetto di salvaguardia del pianeta incontra e per favorire una diffusione universale della coscienza ecologica". Nella tre giorni il discorso ecologico verrà analizzato da prospettive diverse: dagli echi dei testi fondativi come il Cantico delle Creature di San Francesco, Walden di Henry David Thoreau e Natura di Ralph Waldo Emerson, fino alle battaglie mediatiche di Greta Thunberg e ai riflessi dell'ecologia nell'arte figurativa e nella cinematografia.Spazio, oltre ai media tradizionali, anche ai social media con uno sguardo, oltre che accademico, interdisciplinare.Il via del programma 'on', il 10 ottobre, con la presentazione della ricerca su "Pubblicità e Greenwashing" con Stefania Antonioni, Marisandra Lizzi e Piero Dorfles; ci saranno, tra gli altri eventi, la lectio magistralis di Mancuso "La rivoluzione delle piante" e la consegna del Premio Fenice Conai a Serena Dandini che verrà intervistata da Giorgio Zanchini.L'11 ottobre, dopo l'introduzione del rettore di Urbino Giorgio Calcagnini, tra i tanti appuntamenti, ci sarà la lectio di Tozzi sul tema "Salvare il salvabile". Il programma di 12 ottobre, inizierà con "la storia del paesaggio dal vero" raccontata da Volpi intervistata da Stefano Bucci, seguita da un dialogo su arte e giardini con Luigi Gallo e Tiziana Maffei.Emiliano Morreale, intervistato da Zanchini, condurrà il pubblico alla scoperta della rappresentazione della natura nel cinema.Per gli eventi off, dopo il debutto a Palazzo Montani Antaldi con Paola Grassi e Romina Antonelli, previsti due appuntamenti il 27 ottobre a Fermo – con Giulia Ciarapica, Andrea Lomardinilo, Pietro Maranesi e Natalia Tizi – e il 28 ottobre a Monte Vidon Corrado con il maestro Tullio Pericoli, Lara Crinò, Nunzio Giustozzi, Lella Mazzoli e Daniela Simoni.Gli istituti scolastici di Urbino parteciperanno al festival con il gioco "Per un pugno di Alberi" condotto da Piero Dorfles.


