ANCONA – Si fa sempre più reale l’incubo del fallimento per Terre Cortesi Moncaro. La procedura che avvia la liquidazione giudiziale (ovvero il crac) della prima cooperativa vitivinicola delle Marche è stata suggellata dalla sentenza emessa ieri al Tribunale di Ancona. Un verdetto che, di fatto, decreta la fine della coop travolta da quasi 40 milioni di debiti. L’operatività, però, non verrà compromessa onde evitare ulteriori danni: l’azienda, sotto la supervisione dei curatori, potrà proseguire l’attività, considerando che la vendemmia è ancora da completare e ci sono gli ordini a cui far fronte.