ANCONA – “Milano continua a svilupparsi in meglio. Con Albertini sindaco la città ha avuto uno sviluppo pazzesco. Ma credo che la città continui a migliorare. Mi dà solo fastidio la strada piena di buche e le piste ciclabili: i ciclisti mi piacciono solo quando vengono investiti”. Lo ha detto il consigliere lombardo di FdI e direttore editoriale del Giornale Vittorio Feltri all’evento del quotidiano “La grande Milano. Dimensione Smart City” al circolo filologico di Milano.

Parola alle quali è seguito un post di Marco Scarponi, fratello del ciclista Michele, ucciso proprio su strada mentre era in sella alla sua bici:

“Oggi, nel giorno in cui avrebbe dovuto compiere 45 anni, Michele è stato ucciso una seconda volta dalle parole violente di Vittorio Feltri. Tanti familiari di vittime sulla strada come noi sono state colpite dritte al cuore senza pietà. Ci resta difficile capire il perché di tale violenza incomprensibile. Ci sentiamo smarriti. Riteniamo che frasi come queste- dette peraltro da chi ha la responsabilità di rappresentare una grande cassa di risonanza mediatica in tutto il Paese- siano gravissime e non ammissibili, rappresentino una evidente istigazione a delinquere e arrechino gravi danni ad Associazioni come la nostra che si battono per diffondere la cultura del rispetto e della legalità sulle strade. Per questo abbiamo dato mandato al nostro avvocato Tommaso Rossi di predisporre una denuncia querela che presenteremo alla competente Procura della Repubblica. Basta”.