JESI – Avevano collezionato una serie di “gratta e vinci” vincenti, ma la fortuna non era opera della Dea Bendata ma di un furto. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Jesi, diretta dal Maggiore Elpidio Balsamo, hanno denunciato per ricettazione due cittadini ucraini: un 35enne, già noto alle forze dell’ordine e residente a Filottrano, e un 45enne incensurato, residente a Rieti. Nelle scorse settimane i due si erano presentati in diverse tabaccherie del centro cittadino per riscuotere vincite al “Gratta e Vinci”, utilizzando tagliandi acquistati altrove. Gli esercenti, insospettiti dalla frequenza delle vincite, hanno allertato i militari dell’Arma. Le verifiche sui numeri seriali dei biglietti hanno rivelato che facevano parte della refurtiva di due furti commessi ai danni di ricevitorie di nella provincia di Gorizia, il 12 e 13 settembre scorsi. Il guadagno illecito finora accertato è di circa 600 euro, ma i controlli proseguono per capire se i due abbiano incassato altri tagliandi “fortunati” in altre zone del territorio.