Nulla da fare per Gianmarco Tamberi che chiude ai piedi del podio la finale di salto in alto ai Mondiali di Eugene.
L’azzurro fallisce i tre tentativi a 2.35 che lo avrebbero proiettato verso la medaglia.

L’amico Barshim, oro di impeccabile bellezza (2,37); il coreano Woo, il più in forma che si è arreso al fuoriclasse, argento (2,35); l’ucraino Protsenko, bronzo (2,33), che chiude la finale con la stessa misura e gli stessi errori totali di Gimbo (6) ma ha il merito di centrare la misura che decide il podio con un tentativo in meno di Tamberi medaglia di legno.