ANCONA – Dopo due giorni di angoscia è stato ritrovato vivo Silvano Borra, il pensionato di 80 anni che martedì mattina non aveva fatto rientro a casa a Torrette, dove vive insieme alla famiglia del fratello. L’anziano era uscito di casa per recarsi a fare fisioterapia in un ambulatorio del quartiere. Alle 11, terminata la riabilitazione, non era tornato a casa per pranzo e così era scattato l’allarme lanciato dai parenti. A confermare il ritrovamento è stata la nipote Marzia, poi sopraggiunta assieme ad alcuni parenti: “E’ una giornata stupenda, mio zio è vivo”.

Rispetto a quanto circolato in mattinata, l’anziano non era reduce da un incidente bensì ha perso l’orientamento ed è arrivato a molti chilometri da casa, imboccando via della Ferrovia a Vallemiano e percorrendo un tratto di strada fino alle campagne dov’è rimasto impantanato nel fango con il suo veicolo.

Ad individuarlo, stamattina 17 novembre, dei cacciatori che hanno provveduto ad avvertire i soccorritori. Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Gialla di Agugliano e l’automedica dell’ospedale regionale di Ancona Torrette che hanno trasportato Silvano Borra al pronto soccorso in codice rosso, più per dinamica e per i doverosi accertamenti.

L’anziano era in discrete condizioni di salute, disorientato, in leggero stato confusionale e disidratato visto che ha trascorso 48 fuori casa e verosimilmente all’interno della Peugeot, senza medicine, acqua e cibo. In via della Ferrovia anche i vigili del fuoco, per estrarre la vettura dal campo, e una volante della Questura di Ancona per i rilievi di rito.