La Cooperativa Sociale “Il piccolo Principe” festeggerà i suoi primi 25 anni con una serie di eventi.
Si partirà con la mostra “Echi di Speranza”, in cui l’Arte è veicolo di espressione del lavoro congiunto di artisti e ragazzi disabili.
L’idea di coniugare arte e disabilità nasce in seno al Piccolo Principe circa un anno e mezzo fa, quando i ragazzi della cooperativa hanno cominciato a realizzare dei piccoli lavori sotto la guida dell’artista incisore Rachele Biagi con rislutati di grande livello da cui è nato un calendario e dei gadget per le aziende del territorio.
L’esito di questa esperienza è stato talmente entusiasmante per i ragazzi che si è deciso di replicare coinvolgendo altri artisti del territorio, studenti ed educatori.

Il titolo della mostra fa riferimento all’ anno giubilare in corso (il cui motto è “pellegrini di speranza”, ndr) e l’idea insita nell’eco implica l’esistenza di una voce preesistente che guidi ogni individuo a superare i propri limiti e quindi di emergere e fiorire.
Appuntamento alle 17.30 di domenica 19 ottobre per l’inaugurazione della mostra “Echi di speranza” nella Sala Boxe della Mole Vanvitelliana.
La mostra poi rimarrà aperta al pubblico, con ingresso libero, dal 20 al 23 ottobre dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
Sono previsti una serie di eventi collaterali (vedi locandina) e le opere esposte potranno essere acquistate attraverso offerte liberali.

Il 25 ottobre, poi, alle ore 21.00 presso la Sala del Ridotto delle Muse sarà possibile parteciapre allo spettacolo de “I Terconauti – una storia di autismo normale”, compagnia che ha partecipato a diversi Talent televisivi, lasciando una traccia importante nel Teatro Italiano.
Damiano e Margherita sono una coppia artistica ma sono anche fratello e sorella. Lui affetto da sindrome di Asperger ma con il grande sogno di diventare un cantante lirico. Lei apparentemente una sorella cinica e un po’ inopportuna che sviluppa tutto il suo potenziale comico durante la performance.





