Oltre 243 milioni di euro di contributi concessi, più di 617 milioni di investimenti attivati e oltre 3 mila imprese coinvolte. Sono i numeri della Strategia di Specializzazione Intelligente delle Marche, il principale strumento con cui la Regione Marche sostiene innovazione, ricerca e competitività del sistema produttivo.
A fare il punto sullo stato di attuazione della programmazione europea 2021-2027 è stato l’Osservatorio regionale S3, riunito ad Ancona con istituzioni, associazioni di categoria, sindacati, università, centri di ricerca e Camera di Commercio.
Tra le novità presentate, il nuovo Cruscotto S3, una piattaforma digitale integrata nel portale Marche Innovazione che permetterà di monitorare in tempo reale l’andamento dei finanziamenti e i risultati ottenuti dai progetti sostenuti dalla Regione.
Dall’avvio della programmazione sono stati finanziati 2.558 progetti nei settori della ricerca, della digitalizzazione, dell’innovazione sostenibile, del trasferimento tecnologico e dell’internazionalizzazione, con interventi rivolti ai comparti strategici dell’economia marchigiana.
Importanti anche le prospettive per il futuro. La Regione punta infatti a reinvestire oltre 9 milioni di euro di economie derivanti dal Programma FESR nello scorrimento delle graduatorie dei bandi più richiesti dalle imprese. A queste risorse si aggiungono altri 10 milioni e mezzo di euro destinati all’attivazione di nuove misure per innovazione e competitività.
Un pacchetto complessivo vicino ai 20 milioni di euro che punta a rafforzare la crescita del tessuto produttivo marchigiano e ad accompagnare le sfide della transizione digitale ed ecologica