ANCONA – Elettrificazione delle banchine, con un investimento di nove milioni di euro e collaudo previsto nei tempi entro il 30 giugno 2026; la realizzazione della banchina 27 con relativo piazzale di circa quattro ettari, la cui ultimazione e collaudo sono attesi entro la fine del 2028. Entro il 30 novembre 2025 l’Autorità Portuale consegnerà al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) la documentazione per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa al progetto del molo Clementino, destinato ad accogliere il nuovo terminal crociere richiesto da MSC.

Sono le principali opere previste nel piano degli investimenti del porto di Ancona e argomento del primo incontro ufficiale tra la Regione Marche e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale. Per la Regione hanno partecipato l’assessore a Porto, Aeroporto e Interporto Giacomo Bugaro e il capo del Dipartimento Infrastrutture Nardo Goffi, mentre per l’Autorità Portuale erano presenti il presidente Vincenzo Garofalo e il dirigente della Direzione Tecnica Gianluca Pellegrini.

Sono inoltre previsti il nuovo terminal passeggeri/crocieristico alla banchina 15 del valore di 7,2 milioni di euro, con bando dei lavori entro dicembre 2025 e completamento per la stagione crocieristica 2027, e la riorganizzazione delle banchine 19, 20 e 21 per il trasferimento dei traghetti dal Porto storico, con gara entro gennaio 2026. È in corso anche la definizione del nuovo Piano Regolatore Portuale, la cui adozione preliminare è prevista per la primavera 2026 e l’approvazione definitiva nei primi mesi del 2027.

Il piano delle opere in corso comprende inoltre il dragaggio dei fondali, con lavori da completare entro il 2026, e gli interventi sull’area ex Tubimar, dove entro gennaio 2026 verranno avviati sia il bando per la concessione degli spazi ai cantieri nautici sia la demolizione del manufatto distrutto da un incendio nel 2020.