PESARO – Assoluzione per totale incapacità di intendere e di volere è la richiesta avanzata dai legali di Michael Alessandrini a processo per l’omicidio di Pierpaolo Panzieri il 27enne ucciso con 23 coltellato nella sua abitazione a Pesaro nel febbraio 2023. La difesa ha inoltre richiesto che per la sua patologia psichiatrica non siano riconosciute al 33enne le aggravanti di premeditazione, futili motivi e crudeltà nel caso gli venisse riconosciuto il solo parziale vizio di mente. Si è chiusa così l’udienza fiume al tribunale di Pesaro. Per Alessandrini presente in aula, ma con lo sguardo assente e spesso rivolto verso l’alto la procura aveva già chiesto la condanna a 24 anni di reclusione oltre a 3 anni di ricovero in una Rems, con l’esclusione delle aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Aggravanti che invece i legali della famiglia della vittima chiedono siano riconosciute. La sentenza è attesa per il 2 aprile.





