ANCONA – Finiscono in carcere minorile dopo aver strappato dalle mani lo smartphone ad una studentessa. I fatti erano avvenuti lo scorso novembre in centro ad Ancona ed oggi la  Squadra mobile della Questura, diretta dal dottor Carlo Pinto,  ha eseguito la misura del collocamento in Istituto penitenziario Minorile, a Bologna,  per due ragazzi che al tempo dei fatti erano minorenni.

La misura cautelare è stata eseguita su delega della Procura per i Minorenni di Ancona. I due avevano avvicinato una studentessa, le avevano messo le mani davanti agli occhi per impedirle di vedere, l’avevano spintonata e una volta strappato dalle mani lo smartphone erano scappati.

“L’efficace, puntuale coordinamento della Procura per i Minorenni di Ancona – commenta il Questore Cesare Capocasa – ha consentito di dare una risposta significativa ed esemplare a garanzia della sicurezza pubblica”.