FABRIANO – Il distretto economico-produttivo di Fabriano (Ancona) si appresta a chiudere per le feste natalizie con alcune incertezze in vista del 2026. Elica, Electrolux, Ariston Albacina, Genga e Osimo, Thermowatt e Beko Melano saranno in stop produttivo dal 22 dicembre al 6 gennaio prossimo. Lo stabilimento di Cerreto D’Esi (Ancona) della Ariston invece si fermerà dal 16 dicembre al 12 gennaio, in quanto sono previsti investimenti nel processo di produzione. Alla Ampv, ex Ghergo, nessuno fermo produttivo per il Natale, si lavora sempre senza chiusure per consegna della commessa bombole.

Questo il quadro in un anno caratterizzato da “tantissime ore di cassa integrazione adoperate per sopperire alla perdita di volumi produttivi, a causa di un mercato che si restringe anno su anno da troppo tempo e a una mancanza di politiche industriali vere”, commenta Pierpaolo Pullini della segreteria provinciale della Fiom e responsabile del distretto di Fabriano.

Pullini evidenzia “un preoccupante degrado delle marginalità (guadagni) e grandissime difficoltà sulla liquidità”. Da qui l’impressione “che questo stia portando le aziende ad abbattere i magazzini a fine anno (riduzione costi) per poi rimpinguare le scorte a gennaio, facendo prospettare un inizio del 2026 positivo, ma che in realtà rischia seriamente di non esserlo, con il lavoro che resta sempre più povero (anche a causa degli ammortizzatori sociali) e comunque ormai precario per definizione”.

Secondo la Fiom, la mancanza di politiche industriali, energetiche, completa assenza di una prospettiva di almeno medio periodo se non rivolte alla folle corsa al riarmo, “lasciano ancora più abbandonate le aree interne, nonostante tutti i tentativi che vengono messi in campo sul territorio, ma che non bastano se non sostenuti adeguatamente dalla politica”, conclude Pullini, invitando alla mobilitazione per lo sciopero generale indetto dalla Cgil e Fiom per domani venerdì 12 dicembre con manifestazione regionale in programma ad Ancona “contro una finanziaria ingiusta e a favore di politiche che abbiano al centro gli interessi generali delle persone e del Paese”.

Apertura Amazon. Il sindaco di Jesi: “A settembre 2026”

“Ho appena ricevuto la comunicazione ufficiale che Amazon aprirà ufficialmente a settembre 2026”. L’annuncio è del sindaco Lorenzo
Fiordelmondo, contattato dai responsabili della multinazionale che lo hanno informato dalla data di apertura dell’hub alla Coppetella. “Le interlocuzioni costanti che abbiamo mantenuto, soprattutto in quest’ultimo periodo – ha aggiunto il sindaco – portano oggi alla comunicazione ufficiale particolarmente attesa. Abbiamo di fronte una nuova esperienza da decodificare su cui sarà importante la sollecitazione di energie ed intelligenze per governare questo grande momento di cambiamento. È una casualità forse non scontata – rileva Fiordelmondo – che questo
annuncio giunga esattamente quattro anni dopo una notizia tutt’altro che positiva per l’occupazione della nostra città, come la chiusura della
Caterpillar. Entra ufficialmente in campo un nuovo importante soggetto col quale costruire un percorso in grado di offrire sviluppo industriale, economico e sociale al nostro territorio”