ANCONA – “La stagione che verrà, nonostante i cambiamenti estivi, ancora non vede, da parte nostra, quelli realmente e totalmente desiderati, cioè l’azzeramento completo del vecchio cda e una proprietà trasparente e all’altezza delle nostre ambizioni o che quantomeno non ci faccia vivere nella costante sensazione e nel costante timore di scomparire da un momento all’altro o che non ci regali mediocrità ed umiliazioni nel dilettantismo. Una stagione che ci vedrà continuare a esprimere la nostra contrarietà verso una società che allo stato attuale delle cose reputiamo essere un qualcosa che non ci rappresenta”.

Nuovo duro comunicato della Curva Nord Ancona: “Per quanto riguarda le partite casalinghe, con il doppio della forza e il doppio del rumore, ossia da dentro il settore di nuovo al nostro posto nella nostra casa, presenti più che mai, per amore incondizionato di quella maglia alla quale dedichiamo la nostra vita e alla quale continueremo a dare il nostro estremo sostegno, ovviamente, anche in trasferta in lungo e in largo per l’Italia. Sempre aspettando che il signor sindaco “capisca” di dover dare all’Ancona, e quindi a questa città, una proprietà sportiva che si merita, perché ricordiamo che per l’Ancona non è sufficiente l’iscrizione al campionato e l’allestimento della squadra, questi sono aspetti normalissimi per qualsiasi tipo di piazza, a maggior ragione per la nostra, e non faremo passare per straordinario un qualcosa che è la normalità di qualsiasi contesto sportivo”.

“E invece eccoci qua con una società in cui, ancora dopo mesi, continua a non essere chiaro quali siano le risorse con le quali si stia andando avanti e chi sia realmente a prendere le decisioni, visto che i personaggi che già stanno operando dietro le quinte non si sono né mai palesati, né mai hanno rilasciato mezza dichiarazione. Una società nella quale ci sono nostre vecchie conoscenze di fallimenti passati. Una società, insomma, che è lontana anni luce dal farci stare sereni. Pretendiamo che l’agognata trasformazione in società SSDARL sia quel passo obbligato che faccia fare almeno chiarezza su questi aspetti”.

“Come Curva Nord boicotteremo la campagna abbonamenti, un segnale ovviamente non in senso economico ma chiaramente simbolico del fatto che verso questa società non nutriamo la benché minima fiducia. La nostra fiducia va conquistata e meritata, saremo vigili settimana dopo settimana sui vari aspetti, dentro e fuori dal campo, in cui la società dovrà dimostrare di essere all’altezza della maglia che rappresenta, maglia che ricordiamo non essere oggetto strumentalizzabile per niente e nessuno ed appartenere soltanto a chi l’Ancona la ama davvero, in modo incondizionato e scevro da ogni tipo di interesse. Per quanto riguarda la squadra, la quale già sa benissimo quello che deve fare e quale sia l’unico obiettivo stagionale come ribaditogli a Castelraimondo sabato scorso, invece vogliamo ribadire il nostro fare quadrato insieme. Da parte nostra, se lo meriteranno, troveranno quell’aiuto in più a superare i momenti difficili, pronti a remare dalla stessa parte per abbattere ogni avversario troveremo lungo il nostro cammino”.