Per la gente di mare, come ha cantato Raf dal palco accanto al Passetto, il momento più atteso, tra enogastonomia e fuochi d'artificio per gli operatori del settore, un'occasione di divulgazione, conoscenza e di educazione all'amore e al rispetto del mare e dei suoi prodotti, per il comune la voglia di ribadire che la festa del mare è il momento dell'identità dorica, dalla processione in mare a momenti di confronto sui mestieri della blue economy, pr arrivare alla grande bellezza portata dallo scenografo Dante Ferretti.

Tutto questo, e molto altro ancora, è stata la due giorni della festa del mare di Ancona 2024, patrocinata dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Certo, a rubare l'occhio sono state le diecimila persone al concerto di Raf del sabato sera,come il tradizionale funambolico spettacolo pirotecnico di chiusura, ma sono state tante altre le onde che hanno spinto verso il successo il format: mercatini artigianali, talk show di riflessione sul rapporto indissolubile fra la città ed il mare e sui mestieri legati all’economia del mare, le vie del centro a festa fra simulazioni di onde, una tradizionale batana "ormeggiata" tra le vetrine, installazioni di reti da pesca, stand gastronomici tra passetto, piazza cavour e porto antico. Una festa da mare a mare partita dai laghetti del passetto, recentemente rilanciati dall'amministrazione, con un talk sulla sfida delle nuove competenze a servizio dell’economia del mare.

"Gente di mare, questa è per voi". Così Raf, attesissimo super ospite del sabato sera, ha salutato le diecimila persone giunte ai piedi del monumento ai caduti del passetto per ascoltare la sua musica. 40 anni di carriera, a partire da self control, festeggiati cantando in coro con il pibblico successi intramontabili come "Due", "Inevitabile Follia", "Il battito animale", "Sei la più bella del mondo", dedicata simbolicamente alla città di Ancona.

Dopo un sabato fatto di onde di musica, emozioni, sapori e talk pieni di contenuto, Domenica 1 settembre come da tradizione il momento della spiritualità. Prima la Santa Messa al Duomo celebrata da S.E. Arcivescovo Angelo Spina, poi la discesa, in processione, fino al porto antico e da qui il corteo a mare, per commemorare i caduti in mare.

Momento da oscar, in tutti i sensi, per la festa del Mare il talk in Piazza Cavour nel pomeriggio di domencia con il tre volte Premio Oscar Dante Ferretti, scenografo e costumista che ha lavorato, fra gli altri, con Martin Scorsese, Brian de Palma e Franco Zeffirelli. Una carriera incredibile, partita proprio da Ancona.

Aspettando lo spettacolo pirotecnico, con gli stand presi d'assalto alla caccia di vongole, moscioli e fritture di pesce, il gran finale della festa del mare, ancora una volta all'insegna dei contenuti, con un talk nel cuore del porto antico dal titolo ‘Gente di mare’, racconti sull’evoluzione del mestiere del pescatore fra innovazione e continuità.

Chiusura con il botto, dunque, in tutti i sensi, guardando già al 2025.