ANCONA – Giorni febbrili in casa Ssc Ancona, in cui sarebbero in corso alcune trattative per rinforzare la società. Da un lato, quelle portate avanti dalla parte maggioritaria del club, riconducibile all’ala di Stefano Marconi (e l’attuale presidente Antonio Recchi). Dall’altro, quelle della quota minoritaria, rappresentata da Massimiliano Polci.
Oggi, però, è arrivata una presa di posizione durissima da parte della Curva Nord che ha voluto chiarire “con assoluta fermezza che attuerà ogni qual tipo di iniziativa di protesta affinché la proprietà attuale venga allontanata nella completezza del suo Consiglio di amministrazione”.
Domenica, in occasione del match casalingo dell’Ancona contro il Notaresco (ore 15, 31esima giornata del girone F di serie D), la Curva Nord ha annunciato che rimarrà fuori dal settore per tutta la partita. “Con questo gesto forte vogliamo che tutti capiscano, guardando quella curva vuota per 90 minuti, che questa società non la vogliamo, perché è inadeguata per la nostra storia ed il nostro blasone e che meritano una curva vuote come la loro programmazione e gestione annuale”, si è letto in una nota.



