ROMA – «Superbonus, nella aree del cratere non cambia nulla sino al 31 dicembre 2025», a dirlo il commissario Guido Castelli che dice di voler «fugare ogni dubbio» sul decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 29 dicembre e dedicato al Superbonus 110% «non contiene
né modifiche né limitazioni rispetto al diritto di cumulare, fino al 31 dicembre 2025, il contributo sisma con il superbonus per la riparazione degli immobili danneggiati dal sisma».
Le attività possono dunque «proseguire nel corso del biennio 2024-2025 con l’obiettivo di accelerare ulteriormente il processo di ricostruzione, anche avvalendoci di questo strumento.





