Inaugurato a Treia il primo Ufficio di Prossimità della provincia di Macerata, un nuovo presidio dedicato ad avvicinare la giustizia ai cittadini e a rendere più semplice l’accesso ai servizi legati alla volontaria giurisdizione, con particolare attenzione alle persone che vivono condizioni di fragilità. L’apertura dell’ufficio ha rappresentato un passo significativo all’interno del progetto nazionale che punta a costruire una “giustizia di prossimità”, riducendo spostamenti e tempi di attesa e offrendo un supporto diretto nei procedimenti relativi a tutele, curatele e amministrazioni di sostegno. Durante la cerimonia, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti del Tribunale di Macerata, è stato sottolineato come questo nuovo punto di riferimento renda più agevole per i cittadini orientarsi tra procedure spesso complesse. L’ufficio, infatti, offre informazioni sugli istituti di protezione giuridica, mette a disposizione la modulistica necessaria, assiste nella predisposizione dei ricorsi e nel reperimento degli allegati, e si occupa del deposito telematico degli atti presso la cancelleria, offrendo un supporto prezioso anche agli amministratori di sostegno. «L’inaugurazione dell’Ufficio di Prossimità – ha detto il sindaco Franco Capponi – rappresenta un traguardo importante per Treia e per tutto il territorio.

 

Abbiamo sempre creduto nella necessità di portare i servizi fondamentali più vicino ai cittadini, soprattutto a chi vive situazioni di fragilità e fatica ad affrontare da solo percorsi complessi o spostamenti lunghi. Portare la giustizia sul territorio – ha aggiunto – significa garantire diritti e facilitare l’accesso a servizi essenziali. È un modo per rendere la pubblica amministrazione più vicina, più comprensibile e più umana. Questo nuovo presidio aiuterà molte famiglie e molte persone fragili a orientarsi, a superare ostacoli burocratici e a sentirsi meno sole».

L’obiettivo è quello di offrire un accesso diretto e immediato ai servizi legati alla volontaria giurisdizione, senza la necessità di recarsi fisicamente in tribunale e di costruire un rapporto più stretto tra comunità e istituzioni contribuendo a ridurre il carico degli uffici giudiziari grazie a un presidio territoriale funzionale.