Riparato in una nicchia esterna, mentre una tormenta di neve era in atto e con il rifugio chiuso, un escursionista di 31 anni residente a Camerino (Macerata) ha atteso i soccorsi nei pressi del rifugio del Fargno, tra Ussita e Bolognola, dopo essere rimasto bloccato e impossibilitato a rientrare a valle.

L’uomo è stato raggiunto intorno alle 17.30 di ieri da una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche (Cnsas). L’intervento di salvataggio, durato complessivamente circa sette ore, si è svolto in condizioni meteo estreme, con accumuli di neve superiori ai 50 centimetri e un elevato pericolo valanghe.

Tre tecnici del Cnsas hanno operato sotto la tormenta per raggiungere l’escursionista e accompagnarlo nella lunga e complessa discesa verso valle, resa difficoltosa sia dalla stanchezza del 31enne sia dall’ingente manto nevoso. Durante il rientro i soccorritori hanno inoltre incontrato valanghe lungo l’itinerario, aumentando il livello di rischio. Una volta giunti al parcheggio di Pintura di Bolognola, l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118.

Il quadro degli interventi in Regione. Più in generale, prosegue anche il lavoro delle squadre dei Vigili del fuoco per l’ondata di maltempo che ha interessando la regione. Dalle ore 18.00 di ieri sono stati effettuati ulteriori 140 interventi, riconducibili alle stesse tipologie di criticità già registrate. La provincia di Pesaro Urbino resta quella con il maggior numero di interventi da espletare; dalle altre province marchigiane arriverà in mattinata personale in rinforzo per far fronte alle richieste pervenute. Nel dettaglio, tra le 18.00 di ieri e le 6.00 di questa mattina, gli interventi effettuati sono stati 54 a Pesaro Urbino, 28 ad Ancona, 44 a Macerata, 11 a Fermo e 5 ad Ascoli Piceno.