ANCONA – Chiusura immediata del locale per gravi carenze igieniche e per un lavoratore in nero dietro il bancone in uno storico locale di via Maggini ad Ancona, dopo i controlli congiunti di Polizia di Stato e municipale, disposti dalla Prefettura. Comminate sanzioni in totale per 10 mila euro. 

In particolare scoperto un ragazzo senza contratto dietro il bancone del bar e in cucina, all’interno dei frigoriferi e sugli scaffali, più di 50 chili di prodotti alimentari scaduti alcuni da oltre due anni e carne avariata.  Sono stati inoltre rinvenuti altri prodotti, circa Kg 30, non etichettati e non tracciati.

Nei tavoli e sopra un frigorifero, posti in un cortile interno dell’esercizio, utilizzato dal titolare per far accomodare i clienti, vi era una massiccia quantità di guano di piccioni. E’ noto che toccando o inalando il pulviscolo di guano di piccione si rischia di contrarre la Toxoplasmosi, una malattia infettiva trasmessa da un protozoo che può essere asintomatica e produrre un lieve ingrossamento delle linfoghiandole ma che in alcuni casi provoca miocardite, meningoencefalite e polmoniti. E’ una malattia particolarmente grave in gravidanza.