A dieci anni dal terremoto del 2016, quale futuro attende le persone anziane e le comunità del cratere? Quali condizioni sono necessarie perché la ricostruzione restituisca ai territori non soltanto le abitazioni, ma anche servizi essenziali, relazioni sociali e concrete possibilità di sviluppo?
Nasce proprio per aprire un confronto su questi interrogativi il convegno “Dieci anni dopo – Territori vivi. Oltre la ricostruzione: la condizione degli anziani nel cratere del sisma 2016”, promosso dallo SPI CGIL in collaborazione con l’Università di Camerino.
L’evento si è tenuto oggi presso la Sala Convegni “Carlo Urbani” dell’Università di Camerino.
Al centro dell’iniziativa, la presentazione di una ricerca sul campo promossa dallo SPI CGIL, incentrata sulla condizione della popolazione anziana nei territori colpiti dal sisma. Un lavoro che intende contribuire alla riflessione sulle conseguenze di lungo periodo dell’evento sismico e sulle sfide legate alla vivibilità e alla tenuta sociale delle aree interne.
La ricerca è stata illustrata da Ugo Carlone, docente dell’Università degli Studi di Perugia e coordinatore del gruppo di ricerca, insieme a Marco Amichetti, ricercatore IRES Marche, e Luigi Apollonio, ricercatore.
I lavori della mattina si sono aperti con i saluti del rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, e di Massimo Girolami, segretario generale dello SPI CGIL Marche, seguiti dall’introduzione di Carla Mastrantonio, segretaria nazionale SPI CGIL.
Il programma ha visto poi i contributi di Massimo Sargolini, docente di urbanistica e direttore della Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria”, e Marco Giovagnoli, docente di sociologia e coordinatore del corso di laurea in Scienze Giuridiche per il governo dei territori, oltre alle testimonianze dirette dai territori colpiti dal sisma (Marche, Abruzzo e Lazio).
Nel corso della mattinata è voluto intervenire anche il senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione del sisma del 2016.
Nel pomeriggio, invece, dopo i saluti del segretario generale CGIL Marche Giuseppe Santarelli, i lavori sono ripresi con la tavola rotonda sul tema “Ricostruzione e vivibilità a dieci anni dal sisma”.
Al dibattito, moderato dal giornalista Lazzaro Pappagallo, hanno partecipato Giovanni Legnini, sindaco di Chieti e già Commissario straordinario per la ricostruzione, Fabio Barcaioli, assessore della Regione Umbria, Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto, e Stefania Filetti, segretaria nazionale CGIL.
Le conclusioni della giornata sono state affidate a Tania Scacchetti, segretaria generale dello SPI CGIL.


