Maltrattata perché voleva amiche, lavoro, imparare l’italiano: a processo il marito.

Voleva imparare la lingua del Paese dove ora vive, uscire qualche volta con le amiche, lavorare e guadagnare qualche soldo. Uno stile di vita “troppo” occidentale secondo il marito bengalese. Così l’avrebbe picchiata, costretta a rimanere in casa, addirittura impedendole di recarsi al pronto soccorso dopo che un giorno le avrebbe buttato addosso una bicicletta ferendola alla testa.

Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia un uomo di 41 anni è finito a processo davanti al giudice Alberto Pallucchini.

La donna ha testimoniato in tribunale contro il compagno: “Non potevo imparare la lingua italiana né uscire con le amiche. Ho dovuto lasciare anche il lavoro”.