“Tutti i tasselli di quel grande puzzle chiamato verità stanno andando al loro posto. Ci sono voluti quasi otto anni, un tempo lunghissimo che ho pagato pesantemente sotto l’aspetto umano e personale, ma il proscioglimento dal principale capo d’accusa, chiesto davanti al gup dal pubblico ministero dell’Aquila, fa giustizia di tante cose non vere e dimostra la fragilità delle accuse originariamente mosse nei miei confronti dalla Procura di Ancona”.
Sono queste le parole del capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi dopo il suo proscioglimento per le accuse di omicidio colposo, falso e abuso ufficio relativamente al Processo per l’alluvione di Senigallia. Resta in piedi comunque l’accusa di i inondazione colposa, per la quale Mangialardi si dice pronto a difendersi e a dimostrare la propria innocenza.



