CIVITANOVA MARCHE – In arrivo divieti e controlli volti al rispetto delle misure anti-assembramento nel periodo delle festività pasquali. Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica annuncia la decisione di adottare la linea dura per far rispettare le norme anti-contagio e comunica le nuove misure che scatteranno da sabato 3 aprile a martedì 6 aprile, giorni in cui si prevede un maggior afflusso di persone negli spazi pubblici. Confermate e rafforzate, dunque, le misure anti-assembramento.

La decisione è stata presa dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi in Prefettura martedì 30 u.s. e a seguito del tavolo tecnico con la Questura e della Conferenza Sindaci Area Vasta 3 tenutesi mercoledì 31.

“Alla luce dell’alto numero di contagi che si registra ancora nella nostra regione – spiega Ciarapica – abbiamo dovuto prendere alcune decisioni nell’ottica di salvaguardare la salute di tutti. Pertanto, da sabato 3 al 6 aprile, ho disposto la chiusura della pista ciclabile del Castellaro. Fino a nuove disposizioni, il mercato di sabato 3 aprile in piazza Gramsci sarà solo per generi alimentari e ci sarà il presidio della Polizia locale e della Protezione civile ai varchi per contingentare gli ingressi. Con l’ausilio della fonica, ribadiremo ai cittadini l’importanza di restare a casa e ad uscire solo per le motivazioni consentite per motivi di lavoro, di necessità e di salute”.

Nel corso delle giornate di Pasqua e Pasquetta sarà intensificato il servizio di controllo della Polizia locale e delle Forze dell’Ordine con dispiegamento di pattuglie auto per le vie, di pattuglie bici per il lungomare e con agenti a bordo del quad in servizio sulle spiagge: misure che servono per arginare il fenomeno epidemico, anche al fine di non gravare ulteriormente la pressione sul sistema ospedaliero. Sono previste sanzioni per coloro che non rispetteranno le regole.

“Facciamo sempre affidamento al senso civico, responsabile e collaborativo dei cittadini per rispettare i divieti ed evitare gli assembramenti – conclude il Primo cittadino – ma con amarezza poi costatiamo che queste raccomandazioni non sono sufficienti. Il desiderio di uscire con l’arrivo della bella stagione e delle vacanze pasquali non deve compromettere la campagna vaccinale in corso, serve un ulteriore sacrificio e tutti insieme dobbiamo dare l’esempio”.