La Sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti delle Marche ha dichiarato la parificazione del Rendiconto generale della Regione Marche per il 2024, con parere favorevole della Procura generale, guidata da Alessandra Pomponio, nonostante rilievi focalizzati su sanità (liste d'attesa e mobilità passiva), ricostruzione post sisma e utilizzo fondi del Pnrr. 

   "Rilevata la regolarità delle poste contabili – scrive la Corte presieduta da Vincenzo Palomba, – la Sezione regionale di Controllo ha parificato il Rendiconto della Regione Marche. La gestione finanziaria, pur in un contesto di perdurante instabilità del quadro socio-economico internazionale, ha garantito anche per il 2024 il mantenimento degli equilibri di bilancio, sia di competenza che di cassa".
    Il risultato d'amministrazione, a consuntivo dell'esercizio 2024, è risultato pari a 893,6 milioni la cui quota disponibile, al netto di vincoli e degli accantonamenti, ha evidenziato un disavanzo per complesso 49,7 milioni (pari a mutui autorizzati e non contratti) in miglioramento del 30,25% rispetto al precedente esercizio". La consistenza del fondo Cassa finale "è passata dai 589 milioni di inizio esercizio ai 382 finali per la maggior parte afferenti alla gestione sanitaria la cui disponibilità ha permesso all'ente di non far ricorso, anche nell'esercizio 2024, a nuovo indebitamento e ad anticipazioni di cassa".