CORRIDONIA – È stato recuperato solo in serata, dopo ore di lavoro, il corpo senza vita dell’operaio rimasto intrappolato nell’escavatore travolto da uno smottamento di ghiaia e terra. L’incidente era avvenuto nel pomeriggio all’interno della ditta Rita Calcestruzzi, nella zona industriale di Corridonia, in provincia di Macerata.

Sul posto, fin dai primi minuti, Vigili del Fuoco, personale del 118, Carabinieri e tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Ast di Macerata, impegnati nel tentativo di soccorrere l’uomo e, successivamente, nel recupero del corpo. Le operazioni sono state particolarmente complesse a causa dell’instabilità del terreno e della grande quantità di materiale franata sul mezzo.

Secondo una prima ricostruzione, un cumulo di ghiaia e terra avrebbe ceduto improvvisamente mentre due operai stavano lavorando nell’area: l’escavatore, a distanza di pochi metri, è stato travolto e sepolto quasi completamente. I detriti hanno investito anche un camion, ma in quel caso il conducente è riuscito a mettersi in salvo.