Sciopero a sit-in a Campolungo questa mattina per i metalmeccanici della provincia di Ascoli Piceno contro il mancato rinnovo del contratto di lavoro nazionale.

Una situazione particolarmente difficile quella che sta vivendo questo territorio, ha detto Alessandro Pompei, segretario generale Fiom-Cigl Ascoli, “colpito da una forte deindustrializzazione”. Da sottolineare anche il problema retribuzioni: “quelle del Piceno insieme a quelle del Fermano sono tra le più basse della regione”. ha concluso.

Spazio ovviamente al caso Beko: nonostante le notizie arrivate dal ministro Urso sullo stabilimento di comunanza, sembra scongiurata la chiusura, c’è preoccupazione sul futuro dei lavoratori: “parlare di accordo è prematuro – hanno detto in proposito i sindacati – la trattativa e in corso”.

Lunedì 24 febbraio nuovo incontro al Mimit. Sul tavolo oltre al destino dello stabilimento Beko di Comunanza anche quello di Fabriano. Sul punto la segreteria Fiom di Ancona è intervenuta con un comunicato: “ci aspettiamo che la Beko presenti finalmente il piano di investimenti; basta annunci generici, è ora di parlare di interventi concreti”