ANCONA – Continuano a restare senza luce alcuni quartieri ad Ancona, come Palombina e anche nei quartieri al confine con Falconara. Sbalzi di corrente anche a Brecce Bianche, Collemarino e Torrette. Per cercare di risolvere il black out partito intorno alle 22 di mercoledì sera sono al lavoro squadre di tecnici dell’Enel e della Protezione civile per capire la natura del grave disservizio che sta creando non pochi problemi e polemiche.
Per cercare di tamponare l’emergenza l’Enel già dalla notte appena trascorsa ha trasportato dei generatori di emergenza nelle aree interessate dal black out. Nella situazione già di per se critica si sono però registrate anche situazioni paradossali come la rottura di una componente del generatore di emergenza installato tra le due e le cinque della notte appena trascorsa a Palombina nuova. Ora si è in attesa di una componente per poterlo far ripartire.
È possibile che i black out siano stati causati da sovraccarichi di energia, dovuti all’uso massiccio di condizionatori per combattere il gran caldo di questi giorni. Nella notte ci sarebbero stati dei cali di tensione anche all’ospedale di Torrette e alla Residenza Protetta per anziani Licio Visintini di Falconara. Per questa seconda struttura alcuni residenti hanno portato una torcia per aiutare gli anziani rimasti al buio.
Numerose le chiamate ai vigili del fuoco e ai numeri dell’Enel completamente intasati. Il primo intervento ieri sera poco prima delle 22 in via Caduti del Lavoro alla Baraccola di Ancona, con un tombino saltato e almeno due strade rimaste senza luce.



