FABRIANO – Due studentesse litigano per motivi sentimentali, amici e amiche assistono. Alcuni parlano, altri ridono, diversi riprendono con il cellulare fin quando alcune anime buone decidono di intervenire separando le due litiganti. La giovanissima che ha dato il via alla zuffa, iscritta all’istituto Morea, è stata sospesa dal preside per 14 giorni. I primi otto senza obbligo di frequenza in classe, i restanti con i lavori socialmente utili negli uffici di segreteria. La rivale frequenta invece la scuola media Marco Polo, che si trova nello stesso istituto di Fabriano. L’appuntamento era stato fissato il giorno prima tramite Instagram.

“Lo scontro ha avuto luogo all’esterno dell’edificio scolastico – spiega il dirigente dell’Istituto Morea Emilio Procaccini – poco prima dell’inizio delle lezioni, quando tutto il personale docente, per dovere contrattuale, era in attesa degli studenti all’interno delle aule mentre quello ausiliario era intento nelle operazioni di preparazione della giornata scolastica. Dopo i dovuti riscontri, l’alunna dell’Istituto “Morea” ha ammesso di aver organizzato la rissa, avvertendo tramite tam tam sui social il più elevato numero possibile di studenti che avrebbero potuto assistere. Ritenendo l’organizzazione e lo svolgimento dello scontro fattori di estrema gravità – per aver scelto le pertinenze scolastiche quale luogo di “resa dei conti pubblica” – ai sensi dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse e del regolamento di istituto, sono stati comminati, da parte del Consiglio della classe interessata, gli opportuni provvedimenti disciplinari che, comunque, prevedono anche misure di tipo educativo”.

Già due giorni dopo la rissa la ragazza sarebbe stata sospesa, un provvedimento che ha una durata di 14 giorni e che è ancora in corso. I primi 8 giorni sono di sospensione dalle lezioni mentre dalla fine di questa settimana dovrà effettuare lavori socialmente utili, in segreteria.