Una vera festa in famiglia, con le atlete e gli atleti piccoli e grandi in campo, circondati dalle famiglie, tra mamme, papà e gli immancabili preziosi nonni, per incontrare, dialogare e sorridere con Mons. Angelo Spina. L’Arcivescovo di Ancona Osimo ha accolto l’invito della storica Società sportiva del Capoluogo regionale intrattenendo i ragazzi con parole importanti, ma anche con tanto divertimento.

Il Presule ha infatti ricordato i suoi trascorsi calcistici di discreto livello, tra prima e seconda categoria, sottolineando il valore dello sport, dell’amicizia, del sacrificio, del rispetto verso l’arbitro, gli allenatori, i compagni di squadra, gli avversari. Non sono mancati momenti di grande simpatia, quando ad esempio Mons. Spina ha lanciato una “ola” tra il pubblico o quando ha raggiunto il dischetto per tirare un rigore, poi respinto con un fantastico tuffo “d’angelo” da Samuele, giovane portiere del Candia.

“Una giornata bellissima: stare insieme alle famiglie in questo periodo così difficile per tutti ci voleva proprio – è stato il commento del decano della Società, il Dirigente e Patron Bruno Buffarini – da quasi quarant’anni sono qui tra i ragazzi e non mi stancherei mai di stare con loro”. Non è mancato il saluto del Responsabile del Settore Giovanile Christian Ceccacci, che ha sottolineato il valore del percorso tecnico intrapreso da un gruppo di allenatori “che non cambierei con nessun altro al mondo”, ha sottolineato con orgoglio.

I numeri del Candia sono in crescita. “Il nostro impianto è ben tenuto, l’erba sintetica di qualità, ma un campo solo inizia a starci stretto – riflette il Patron Buffarini – avremmo bisogno di allargarci un pò, magari con un campo da calcetto e una “gabbia” per affinare tecnica e riflessi dei ragazzi. Ne abbiamo parlato col Comune, che è proprietaria della struttura, speriamo presto di poter realizzare questo sogno”.