ANCONA – E’ sbarcato ieri sera all’aeroporto di Falconara, proprio mentre la partita di campionato dell’Ancona Matelica contro il Cesena stava finendo, l’imprenditore malese Tony Tiong, interessato al club biancorosso. E’ arrivato con un volo privato proveniente da Francoforte e si è subito diretto in albergo. Un fatto, questo, sicuramente indicativo: l’affare, al di la delle dichiarazioni di facciata, della delicatezza del momento e di un probabile patto di riservatezza tra le parti per evitare malintesi e fughe di notizie, è entrato nel vivo. Di aspetti di cui discutere e approfondire ce ne sono sicuramente tanti, ma il magnate non si sarebbe sicuramente messo in viaggio se non ci fosse qualcosa di concreto di cui parlare con il patron Mauro Canil. Incontro atteso già in giornata.

Il progetto, iniziato il 15 giugno scorso alla Mole Vanvitelliana, si basa su delle promesse fatte dal patron a tifosi e cittadinanza, promesse che sarebbe difficile non mantenere. Ecco perché sicuramente Tiong non potrà essere un socio qualsiasi, di quelli che Canil non ha mai negato di cercare per puntare a qualcosa di più.

La trattativa va avanti da tempo tramite videoconferenze ed incontri con gli emissari di Tiong. Un ruolo importante lo ricopre sicuramente Roberto Ripa, ex difensore dell’Ancona con cui collezionò 23 presenze in serie B e due gol nella stagione 97-98. L’imprenditore malese ha nell’ex calciatore di Porto Sant’Elpidio, che è stato di recente team manager della Fiorentina all’epoca dei Della Valle, un suo uomo di fiducia, anche se dal diretto interessato non arrivano conferme. Era in tribuna ad Imola ad assistere alla partita, si è intrattenuto in una conversazione con la presidentessa Roberta Nocelli e nel caso andasse in porto la trattativa ci potrebbe essere per lui un ruolo nel nuovo staff dirigenziale.

L’imprenditore malese Tony Tiong ha 40 anni ed è laureato all’università di Melbourne. E’ l’amministratore delegato della Owlsome Group e della Rh Mining Resources, tutte e due con sede a Hong Kong. La prima produce birre artigianali e liquori, la seconda si occupa di esplorazione, sviluppo e produzione di risorse minerali non petrolifere e gas. E’ il nipote di Tan Sri Datuk Sir Tiong Hiew King, il fondatore della multinazionale con sede in Malesia Rimbunan Hijau, diversificata in diversi settori. Il suo patrimonio stimato è di oltre un miliardo di dollari, secondo Forbes è al 1.999esimo posto tra gli uomini più ricchi del mondo. Prima del suo attuale ruolo Tiong è stato direttore esecutivo di Petrogas Limited, una società quotata alla Borsa di Singapore che sviluppa e gestisce progetti di petrolio e gas. Impegnato anche in settori come silvicoltura, minerario, immobiliare e strade a pedaggio in paesi come la Cina continentale e la Ras di Hong Kong, Giappone, Russia e Australia.

(Foto in primo piano fonte Radio Tua)