Appuntamento Domenica 5 luglio ore 21.30 a Piazza Nuova di Numana: “La foca monaca, una possibile presenza” con l’esperto Emanuele Coppola
Il Festival del Parco 2026 è il cartellone delle iniziative dell’estate del Parco del Conero realizzato come ormai di tradizione in collaborazione con le amministrazioni comunali di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo.
Il programma del Festival del Parco prevede 5 appuntamenti tutti gratuiti nell’ambito del programma “Serate Natura”, appuntamenti dedicati alla divulgazione delle bellezze del Parco del Conero che si snoderà tra Numana e Sirolo e la presenza di illustri relatori. Primo appuntamento come al solito gratuito e senza prenotazioni è previsto per domenica 5 luglio a Piazza Nuova di Numana dalle ore 21.30 sul tema “La foca monaca, una possibile presenza” con l’esperto Emanuele Coppola

“Il ciclo Serate Natura organizzato in collaborazione con il Gruppo Fotografico “La Notte” – dice Luigi Conte, Presidente del Parco del Conero – è coerente con la volontà del consiglio direttivo e l’impegno dell’Ente parco nel promuovere appuntamenti formativi e informativi dedicati in particolare ai turisti (ma non solo) per far conoscere le bellezze del Parco e divulgare l’importanza di tutelare la biodiversità attraverso comportamenti virtuosi”.
Tra questi, oltre alla necessità di non disperdere rifiuti è importante restare in sentiero per la sicurezza propria e per la tutela della flora e della fauna ed osservare tutte le prescrizioni che non mettano a rischio l’ambiente, vi è anche la necessità di conoscere le specie che si affacciano nel nostro territorio. Lo scorso inverno si è osservato un fenomeno rarissimo lungo le nostre spiagge di Numana e Portonovo, quello della presenza della foca monaca. Grazie all’intervento dell’esperto Emanuele Coppola, Presidente del Gruppo Foca Monaca si potrà approfondire il tema e conoscere le abitudini di vita e di caccia di questa specie. L’avvistamento nella nostra zona rappresenta di per sé un evento estremamente raro. La foca monaca del Mediterraneo era un tempo abbondante in tutto il Mediterraneo e nel Mar Nero, ma negli anni ha subito una drastica riduzione dell’areale di distribuzione, accompagnata da un forte calo della popolazione, tanto da divenire il pinnipede più a rischio del pianeta. Ad oggi si stimano meno di 1.000 individui, presenti principalmente in piccole aree dell’Atlantico nord-orientale e del Mediterraneo orientale e suddivisi in tre piccole sub-popolazioni isolate
Tutte le informazioni relative al Festival del Parco 2026 sono disponibili sul sito www, parcodelconero.org sul Giornale del Parco On line, presso il Centro Visite del Parco del Conero in via Peschiera 30 a Sirolo e sui profili social ufficiali.





