CAMERANO – Dalle prime informazioni raccolte, fa sapere il Comune di Camerano, l’incendio scoppiato questa mattina prezzo l’azienda di stampi Giba “potrebbe essere stato causato dal cortocircuito di un pannello fotovoltaico. Le dinamiche sono comunque ancora in fase di accertamento. Le forti raffiche di vento intanto hanno favorito una rapida propagazione delle fiamme, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento”, che si sono concluse solo nel pomeriggio. “Permangono – fanno sapere i vigili del fuoco – alcuni focolai in punti non raggiungibili in sicurezza. Le operazioni sono in attesa dell’arrivo di un mezzo movimento terra per lo smassamento del materiale coinvolto e il completo spegnimento.

In via precauzionale, continua il Comune in una nota, “si raccomanda ai cittadini residenti nell’area limitrofa all’evento, con particolare attenzione alla zona a sud dell’incendio:

• ⁠di mantenere chiuse porte e finestre;

• di limitare la permanenza all’aperto e gli spostamenti allo stretto necessario;

• di evitare l’utilizzo di ortaggi e frutta provenienti da orti dell’area interessata;

• di proteggere gli animali domestici e da allevamento dall’esposizione ai fumi”.


Note e indicazioni analoghe sono state emesse dai comuni di Osimo e Castelfidardo.