Solo chi non è forte nelle proprie idee teme il confronto. Con Calenda su alcune cose siamo d’accordo, su altre no. Ovvio che per educazione reciproca, in questo tipo di contesti, si evidenziano i temi su cui siamo più in sintonia. Calenda fa un’opposizione ferma al governo, ma non all’Italia. Senza preconcetti”. Lo dice, in un’intervista a Repubblica, Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di FdI, dopo la partecipazione ieri della premier Giorgia Meloni al congresso di Azione di Carlo Calenda.

    “Noi siamo disponibili ad ascoltare chiunque abbia qualcosa da dire – aggiunge – Calenda pone temi concreti, come sul nucleare: ha fatto un appello a dialogare che la maggioranza ha raccolto”.
    Sulla possibilità che tra il centrodestra e Azione ci sia un’alleanza in vista delle elezioni regionali nelle Marche per sostenere Francesco Acquaroli, commenta: “Penso proprio di sì”.

Immediata la reazione del governatore delle Marche: “mi fa molto piacere vedere riconoscere da parte dei militanti di Azione un apprezzamento che è significativo rispetto al lavoro che abbiamo svolto in questi anni ed anche certamente la disponibilità al dialogo e l’apertura fatta da Giovanni Donzelli. Su tanti temi per lo sviluppo della nostra Regione possono esserci possibili convergenze su cui potremo confrontarci nelle prossime settimane”.