USSITA – Sette amministratori unici di altrettante società edili sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e le rispettive attività sospese a seguito di un’ispezione in un cantiere della ricostruzione post-sisma a Ussita. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Camerino insieme al Nucleo ispettorato del lavoro di Macerata. Le società coinvolte hanno sedi legali nelle province di Macerata, Teramo, Roma e Milano. Le irregolarità accertate dai militari riguardano la mancanza di misure di sicurezza su ponti di servizio e impalcature, piani operativi di sicurezza carenti, mancata viabilità interna al cantiere e assenza di formazione sulla sicurezza per i lavoratori. A carico delle sette società sono state elevate ammende che sfiorano i 90mila euro.