SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Comincia la conta dei danni per l’ondata di maltempo che dalla mattina di lunedì 28 luglio ha investito la regione Marche. La zona più colpita al momento è la costa Picena in particolare i comuni di San Benedetto del Tronto e Grottammare. Nel comune della riviera delle palme il sindaco Antonio Spazzafumo ha riunito nel primo pomeriggio il Centro Operativo Comunale – COC alla luce del pesante nubifragio che si è abbattuto sulla città nella mattinata. Con l’assessore alla viabilità Lorenzo Vesperini erano presenti rappresentanti della Polizia Locale, degli uffici tecnici comunali, dei Vigili del Fuoco. Numerosi i sottopassi chiusi per allagamenti e diverse vie del centro si sono riempite d’acqua diventando impraticabili. Segnalati anche alcuni allagamenti in parcheggi coperti e, al largo dalla costa picena, sono state viste alte trombe d’aria. In queste ore sono numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere automobilisti rimasti intrappolati nei sottopassi e liberare strade da alberi caduti. Allagamenti si sono registrati anche in abitazioni e locali commerciali al piano terra, in diversi casi è stato necessario evacuare le persone per portarle al sicuro.

Come si legge in un post sulla pagina facebook del comune: “Il problema più urgente da affrontare è quello dei sottopassi impraticabili, soprattutto quelli con luce tale da consentire il passaggio di mezzi di soccorso. Una squadra di Protezione civile dotata di motopompe è all’opera per ripristinare il sottopassaggio di via Doria, poi toccherà agli altri mentre quello di via Monfalcone è stato riaperto. La strada di Valle del forno è stata chiusa per un cedimento della sede stradale poco oltre il tracciato autostradale, chi deve dirigersi verso Acquaviva deve percorrere itinerari alternativi. Fintanto che questa condizione di grave maltempo proseguirà, si raccomanda a tutti i cittadini che si trovano al riparo di attendere un miglioramento della situazione e di non mettersi in movimento se non per reali e non rinviabili necessità.”

Allagamenti anche a Grottammare, numerose le richieste di aiuto ai vigili del fuoco. Il sindaco Alessandro Rocchi ha attivato il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile per coordinare le azioni di emergenza. Nel primo pomeriggio, la situazione risulta particolarmente critica nei quartieri di Grottammare sud, Ischia I e Ischia II.

È emergenza piena a Zona Ascolani, dove il nubifragio ha provocato la rottura di una conduttura fognaria del CIIP. Resta impraticabile il sottopassaggio ferroviario di via Dante Alighieri: qui l’acqua è salita fino a 1,5 metri dal piano stradale. La via, che collega la SS16 al Lungomare, è chiusa nel tratto compreso tra via Foscolo e via Ponza. Alle squadre di intervento si sono uniti anche i volontari della Protezione civile comunale di Colli del Tronto. Segnalazioni di allagamenti sono giunte da alcuni scantinati privati in via Ponza, ma anche dagli ambienti parrocchiali del quartiere Ischia I, dove sono intervenuti i volontari del gruppo comunale di Protezione civile di Offida con una idrovora.

Sempre nel quartiere Ischia I è stato riaperto il sottopassaggio di via Marche, dove in mattinata un’auto era rimasta bloccata dall’acqua.

Intanto altri danni e disagi si contano anche in provincia di Ancona dove a causa del maltempo un traliccio dell’energia elettrica è finito sulla linea di contatto aerea dei binari, tra Montemarciano e Falconara Marittima (Ancona) causando un’interruzione dell’alimentazione: per questo motivo, dalle 10.45, il binario in questione non è alimentato e, sul tratto, si viaggia sull’altro a senso unico alternato. Inevitabili i ritardi con i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali che stanno subendo ritardi. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali precedentemente coinvolti hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 60 minuti. Nel pomeriggio, probabilmente dalle 14, per consentire l’intervento di Rete Ferroviaria Italiana funzionale alla riattivazione del binario in questione, la linea sarà interrotta per 90-120 minuti. Sul posto, oltre agli addetti di Rfi, anche la Polfer.