Inaugurato ieri mattina l’angiografo di ultima generazione donato dalla Fondazione Carima alla Radiologia Interventistica dell’Ospedale di Macerata diretta dal Dr. Salvatore Alborino.

Grazie all’alta tecnologia di cui la Fondazione ci ha fatto dono, unita all’altissima professionalità dei nostri sanitari che lavorano in team multidisciplinari, siamo in grado di raggiungere standard elevatissimi di assistenza, così come attestato recentemente dall’Agenas” – ha esordito il Direttore Generale dell’Ast di Macerata Dr. Alessandro Marini.

Presenti all’evento l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, il Presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci con il Segretario Generale Dr. Gianni Fermanelli e numerose autorità civili e militari, fra cui il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il Dr. Pietro Pinciaroli in rappresentanza dell’Ordine dei Medici di Macerata.

“A distanza di un anno esatto dalla presentazione, con l’inaugurazione odierna si conclude il piano di donazioni sanitarie 2024-2025 della Fondazione Carima in favore dell’AST di Macerata. Desidero esprimere profonda soddisfazione per l’importante risultato raggiunto in tempi celeri e ringraziare quanti hanno reso possibile il conseguimento di questo obiettivo comune, a partire dai vertici dell’azienda sanitaria territoriale per promuovere un sistema sanitario più equo, efficiente e sostenibile, in grado di erogare ai cittadini prestazioni sanitarie più accurate e mettere i clinici nella condizione di operare al meglio” – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci.

“La Fondazione si mette a disposizione per le necessità del territorio, cercando di perseguire il welfare di comunità. Dopo un anno abbiamo donato 17 apparecchiature sanitarie all’Ast di Macerata, per un valore di un milione e 600 mila euro” – ha sottolineato il Segretario Gianni Fermanelli.

Ringrazio la Direzione Generale per la proficua collaborazione consolidata nel tempo, ma anche tutti i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione della donazione, dall’ingegneria clinica al Servizio Tecnico alle maestranze”.

“Vorrei ringraziare la Fondazione Carima perchè rappresenta un esempio da seguire per tutta la Regione, non è facile fare questo tipo di lavoro riuscendo a rispondere alle numerose richieste della collettività.  Le eccellenze vanno riconosciute, come la Radiologia Interventistica che gioca un ruolo fondamentale nelle patologie tempo-dipendenti e quella di Macerata eroga un’offerta di qualità non solo per la provincia di Macerata, ma anche per le Province limitrofe e per l’intera Regione” – ha dichiarato l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro.

Il Direttore della Radiologia Interventistica Dr. Salvatore Alborino, ha illustrato le caratteristiche dell’angiografo Philips Azurion 7 M20 monoplano a soffitto, che è un sistema di imaging di ultima generazione che mette al centro sicurezza, precisione e comfort.

Gli strumenti software integrati supportano il medico nella navigazione all’interno dei vasi, visualizzando anche i più piccoli dettagli con alta risoluzione, aiutandolo a raggiungere il bersaglio terapeutico con maggiore precisione e riducendo l’esposizione alle radiazioni. Questo approccio favorisce interventi sempre più mirati, con potenziali vantaggi in termini di riduzione delle complicanze e miglior recupero post-procedura e permette di offrire ai pazienti cure più sicure, efficaci e un’esperienza assistenziale più rassicurante.