ANCONA – Un infinito elenco di tiri in porta, ma non sempre i numeri sono tutto nel calcio. Lo ha capito il Pontedera nell’esordio nel nuovo anno. L’Ancona Matelica sbanca il Mannucci con una rotonda e sonora cinquina che diventa in campionato il risultato più largo conseguito dai dorici, oltre i poker festeggiati a Pistoia e Teramo nel girone di andata. Ecco: in casa biancorossa i conti tornano al termine di una partita in cui cinismo e contropiede, ma anche organizzazione sono state le linee guida. Di contro i padroni di casa ci hanno provato sempre e comunque, trovando sulla propria strada un insuperabile Vitali.

Da dimenticare invece la prima uscita del 2022 per Vis Pesaro e Fermana. I biancorossi sono stati battuti al Benelli dal Teramo per 2-0: ospiti che sbloccano in avvio con De Grazia e chiudono i conti con Berardotto poco dopo la mezzora. I canarini reggono un tempo a Modena, ma poi devono inchinarsi a Tremolada su rigore in pieno recupero; il gol del definitivo 2-0 la capolista lo realizza al settimo minuto oltre il novantesimo con Dentello Azzi.

I risultati

VIS PESARO – TERAMO 0-2 (De Grazia al 3′ pt, Bernardotto al 31′ pt)

MODENA – FERMANA 2-0 (Tremolada al 48′ pt, Dentello Azzi al 52′ st)

PONTEDERA – ANCONA MATELICA 0-5 (Faggioli al 1′ pt, Sereni al 14′ pt, Moretti al 3′ st e al 23′ st, Iannoni al 38′ st)

Le formazioni

Mister Colavitto sceglie l’undici iniziale calcolando anche i rientri post virus. Diverse le sorprese: c’è Vitali in porta per Avella; Bianconi e non Masetti a provare a mettere la museruola a Magnaghi (capocannoniere del girone B e punta di diamante del Pontedera); Papa regista al posto di Gasperi e in attacco parte dalla panchina bomber Rolfini con Faggioli, al centro di varie voci di mercato, al centro del tridente.

PONTEDERA (3-5-2): Sposito; Matteucci, Espeche, Bakayoko; Regoli (dal 28′ st Parodi), Milani, Perretta (dal 29′ st Marianelli), Catanese, Benedetti (dal 28′ st)Del Carlo; Magnaghi (dal 34′ st Mattioli), Mutton (dal 28′ st Benericetti). All. Maraia

ANCONA MATELICA (4-3-3): Vitali; Tofanari, Bianconi (dal 39′ st Farabegoli), Iotti, Di Renzo; Delcarro (dal 16′ st D’Eramo), Papa (dal 16′ st Palesi), Iannoni; Moretti, Faggioli (dal 29′ st Rolfini), Sereni (dal 29′ st Del Sole). All. Colavitto

Arbitro: Bonacina di Bergamo

Reti: Faggioli al 1′ pt, Sereni al 14′ pt, Moretti al 3′ st e al 23′ st, Iannoni al 38′ st

Note: 222 spettatori totali, di cui 3 ospiti

La cronaca

Neanche il tempo di capire le strategie che l’Ancona Matelica va subito in vantaggio: lancio di Papa, al rientro da titolare dopo tanto tempo, per lo scatto di Faggioli che batte Sposito e sigla il vantaggio. E’ il nono gol personale che certifica un momento magico che la pausa festività e Covid non ha interrotto. Poco prima del quarto d’ora il Pontedera affonda con una difesa che ha parecchio da registrare: Tofanari mette in mezzo, Sereni controlla eludendo una marcatura e davanti a Sposito non può sbagliare. L’Ancona Matelica vola sul 2-0. Primo squillo dei padroni di casa con Magnaghi: diagonale sul fondo, controllato da Vitali. Il Pontedera cresce a cavallo della mezzora, rendendosi pericolosissimo. Vitali è provvidenziale a opporsi sulla deviazione di testa e sotto misura di Benedetti, l’azione prosegue e Catanese dal limite scarica il sinistro sul quale il 12 biancorosso è di nuovo attento. La stava per combinare grossa Tofanari con un avventato retropassaggio sul quale si avventa Milani che però non è preciso nella traiettoria per superare Vitali. Quindi ci riprova Magnaghi, da fuori, centrando il portiere dell’Ancona Matelica. Decisivo anche alla vigilia dell’intervallo su un bolide su punizione di Magnaghi. Poi è Regoli a calciare sul fondo da buona posizione dentro l’area di rigore. Si chiude un primo tempo dai due volti: primo quarto d’ora di marca dorica coi biancorossi cinici in contropiede a scappare via; poi è uscito alla distanza il Pontedera che ha creato diversi presupposi per riaprire i conti, ma ha trovato sulla propria strada un super Vitali.

Avvio di ripresa sulla falsariga del finale di primo tempo e cioè col Pontedera all’attacco: sinistro di Catanese che sfiora la traversa. E invece la falsariga è quella dell’inizio della prima frazione: errore in disimpegno dei toscani, ne approfitta Moretti che piazza all’angolino per il tris biancorosso e il suo sesto centro personale. L’intero attacco in rete e Ancona Matelica in estasi. Poi riprende il lungo esercizio di tiri in porta del Pontedera che esalta Vitali: Magnaghi, Regoli, Milani, il risultato non cambia, nonostante il paradossale numero di conclusioni e la giornata di grazia del 12 dei dorici. L’Ancona Matelica cala il poker: è da applausi la mezza rovesciata al volo di Moretti su punizione di Sereni. Gol da incorniciare, ma è ancora più bello lo slalom tra le maglie difensive del Pontedera di Iannoni che affonda nel burro e fa esplodere la panchina biancorossa. Cinquina da sogno e filotto di risultati utili che si allunga a sei giornate: quattro vittorie e due pareggi. Il tour de force della truppa di Colavitto inizia nella maniera più stupefacente.