C’è il lavoro da difendere. A Fabriano il corteo dei lavoratori Electrolux, che hanno percorso l’anello cittadino per chiedere il futuro dello stabilimento di Cerreto d’Esi.
Al centro della protesta il piano della multinazionale svedese che, a livello nazionale, prevede circa 1.700 esuberi e la dismissione del sito marchigiano, con il rischio di lasciare senza lavoro 170 dipendenti.
Martedì 21 luglio è atteso il confronto al Ministero delle Imprese con il ministro Adolfo Urso.


