Recentemente, il consiglio comunale di Ancona ha approvato una mozione che autorizza la giunta comunale a intraprendere azioni per inglobare il Parco del Cardeto nel Parco del Conero. Questa mozione ha trovato pieno sostegno nel consiglio direttivo dell’Ente Parco, che ha votato all’unanimità per recepire la richiesta.

Un Consenso Unanime

Luigi Conte, Presidente del consiglio direttivo dell’Ente Parco, ha evidenziato l’importanza dell’unanimità ottenuta su questo percorso, che coinvolge rappresentanti dei quattro comuni del Parco, nonché categorie produttive, agricole, ambientaliste, accademiche e della ricettività. Conte ha sottolineato che il Parco del Cardeto rappresenta un naturale completamento e una prosecuzione verso la città, offrendo la possibilità di integrare i percorsi e collegarsi con la sentieristica del Parco del Conero, favorendo così la mobilità sostenibile e lenta.

Procedura e Prospettive

Nonostante il consenso, il percorso per l’integrazione è ancora lungo e complesso. Essendo il Parco del Conero un parco regionale, spetta alla Regione Marche ridefinire i confini dell’area protetta e finanziare l’operazione tramite una legge specifica. Conte ha sottolineato che tale integrazione avrà ricadute positive significative per la città di Ancona e l’intero territorio del Parco del Conero.

Fiducia nel Futuro

Conte ha espresso fiducia nella prosecuzione dell’iter, grazie anche alla conoscenza e al supporto del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dell’Assessore all’Ambiente, Stefano Aguzzi. L’auspicio è che il processo si concluda in tempi relativamente brevi, portando a compimento un’iniziativa che promette benefici ambientali, sociali ed economici.

Questa integrazione rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione e la protezione delle risorse naturali e culturali della regione, promuovendo al contempo un turismo sostenibile e la tutela del patrimonio ambientale.