ANCONA – Era stato studiato nei minimi dettagli il maxi furto avvenuto nella notte del 24 gennaio dello scorso anno ai danni del magazzino del Servizio Farmaceutico dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona, situato presso l’ex Crass di via Cristoforo Colombo. A distanza di un anno, i Carabinieri del Nas di Ancona, in stretta collaborazione con la Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale dorico, hanno identificato i presunti autori del colpo.
Si tratta di M.C., 55 anni, e D.L., 49, entrambi pregiudicati, già noti alle forze dell’ordine e attualmente detenuti, arrestati nei mesi scorsi perché ritenuti responsabili di analoghi furti messi a segno in diverse regioni del territorio nazionale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i malviventi avevano prima neutralizzato il sistema di allarme, quindi segato le sbarre anti-intrusione e infranto una finestra, riuscendo a introdursi nei locali della farmacia. Una volta all’interno avevano razziato numerose confezioni di farmaci ad alto costo – antitumorali, gastroenterologici, dermatologici e reumatologici – per un valore complessivo stimato in circa 700 mila euro.
Il furto era stato scoperto dai primi dipendenti arrivati sul posto nelle ore successive, che avevano immediatamente lanciato l’allarme. Sul luogo erano intervenuti i Carabinieri del Nas che, rinvenendo nelle immediate vicinanze diversi arnesi da scasso riconducibili all’azione delittuosa, avevano richiesto il supporto della Sezione Investigazioni Scientifiche.
Decisivi i rilievi tecnico-scientifici: sugli attrezzi abbandonati sono state individuate tracce biologiche che, analizzate dal Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Roma, hanno consentito di isolare i relativi profili genetici e di risalire all’identità dei due indagati.
L’intera attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che ha emesso nei confronti di M.C. e D.L. l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e l’informazione di garanzia, ai sensi degli articoli 415 bis, 369 e 369 bis del Codice di procedura penale, recentemente notificati.





