ANCONA – “Nei giorni scorsi, il presidente dell’Anconitana Stefano Marconi ha contattato il Presidente onorario del Matelica Mauro Canil per vagliare la possibilità di intraprendere un progetto con il Matelica. Per dare corso a questa opportunità, questa mattina lo stesso presidente Marconi, insieme al vice presidente Robert Egidi, l’Assessore allo Sport del Comune di Ancona Andrea Guidotti ed i tecnici comunali si sono incontrati con Mauro Canil e Roberta Nocelli presso il Comune di Ancona. Riscontrato il reciproco interesse, nei prossimi giorni saranno resi noti ulteriori sviluppi”. La settimana si apre con una vera e propria notizia clamorosa per il futuro dell’Anconitana e del Matelica.

Questa mattina Marconi ha infatti chiesto e ottenuto un incontro “d’urgenza” all’assessore allo sport del Comune di Ancona Andrea Guidotti, presentando Mauro Canil. “Da una decina di giorni stavo lavorando su questo progetto – ha dichiarato Stefano Marconi -. Un rilancio perché piuttosto che ascoltare le sirene di tanti interessamenti, mi è piaciuto fare un ragionamento con una persona che stimo e che so che non tradirà né me, né i tifosi”. Poche parole, rimandando ogni dettaglio a una prossima conferenza stampa e assemblea coi tifosi che le parti stanno organizzando per domani.

Sembrava avviatissimo il dialogo tra Canil e l’Amministrazione comunale di Macerata, ma poi è arrivata la rottura. “Mi dispiace moltissimo andare via da Macerata, ma l’unico ad aver creduto a un progetto di un grande settore giovanile provinciale è stato il sindaco Sandro Parcaroli”. ha detto patron Canil a cronachemaceratesi.it. Soltanto sabato scorso il Matelica aveva ufficializzato l’accordo di collaborazione con la Junior Club Ancona, società che gestisce l’impianto federale di via Schiavoni, e prima realtà extra-matelicese a entrare nella galassia del club di Canil.

Sul tavolo c’è la serie C, titolo sportivo del Matelica, reduce dalla disputa dei playoff alla prima partecipazione nei professionisti. Resta da capire la formula giuridica per rispettare le Noif e come far convivere le due realtà esistenti, ma soprattutto il grado di accettazione delle due piazze. In particolare quella di Ancona che ha la possibilità di incidere su ogni scelta, essendo ‘titolare’ dei due marchi storici USA e cavaliere armato. Quindi soltanto un passaggio pubblico con la tifoseria dorica scioglierà ogni riserva sul progetto di rilancio proposta da Stefano Marconi insieme a Mauro Canil.

La nota del Comune di Macerata

“Sin dalla presentazione del nostro programma amministrativo e negli otto mesi di governo, la nostra amministrazione ha posto al centro della propria attività lo sport; non poteva quindi che essere prioritaria l’attenzione verso il calcio che è da sempre vissuto in città con coinvolgimento e passione, tanto è vero che abbiamo rivolto ogni sforzo per dare la giusta importanza al fatto che a Macerata una società solida disputasse il campionato di Lega Pro”. A dirlo è il sindaco Sandro Parcaroli in seguito al comunicato ufficiale diramato dalla S.S. Matelica Calcio.

“Unica condizione irrinunciabile che l’Amministrazione ha posto alla società matelicese, dettata da motivi di fede e passione sportiva e in ossequio alla centenaria e prestigiosa tradizione della Maceratese – che ha visto coinvolte intere generazioni di tifosi e appassionati intorno ai colori biancorossi – è stata quella di attribuire al sodalizio militante in Lega Pro, nel breve o medio periodo, il nome di “S.S. Maceratese 1922”, utilizzando nel primo anno (2021/2022) il nome “Macerata-Matelica” – ha concluso il sindaco -. A questa condizione, che il patron del Matelica sembrava aver preso in considerazione, non eravamo e non siamo disposti a rinunciare. L’intenzione dell’Amministrazione è esclusivamente quella di riportare i colori biancorossi e il sodalizio della Maceratese ai livelli che la città merita e che la storia reclama”.