Grande partecipazione all’inaugurazione della nuova struttura del Centro Orizzonte, polo diagnostico e riabilitativo per i disturbi del neurosviluppo della Cooperativa Sociale Il Faro, che da questo mese trasferisce ufficialmente la propria sede in Via Pietro Gasparri 11 a Macerata.

Presenti all’evento: il Presidente della Cooperativa Il Faro Marcello Naldini, il Direttore del Centro Orizzonte Gentili Marco, la Coordinatrice Gallucci Ilaria, la prof.ssa D’Alessandro Francesca in rappresentanza del Comune di Macerata, gli Assessori Regionali Calcinaro Paolo e Consoli Tiziano, la Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità Leri Roberta, il Presidente di Erap Marche Tommaso Fagioli, il Dirigente d’Ambito Territoriale Sociale 15 Prioglio Francesco, il Rettore dell’Università di Macerata John McCourt e il Vescovo Nazzareno Marconi.

Da anni il Centro rappresenta un punto di riferimento per le famiglie del territorio che vivono la disabilità, offrendo percorsi di diagnosi, trattamento e supporto seguiti da un’équipe specializzata.

Il rinnovamento degli spazi e il trasferimento nella nuova sede nascono dalla volontà di essere sempre più vicini ai bisogni delle famiglie.

Come spiegato dal Presidente della Cooperativa Sociale Il Faro, Marcello Naldini: “Oggi rappresenta un esempio concreto di come, lavorando insieme al territorio, sia possibile generare risultati significativi. Partiamo dai bisogni che intercettiamo ogni giorno e costruiamo risposte condivise capaci di trasformarsi in opportunità per la comunità. Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo, consapevoli che non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza per l’intera città.”

Grazie all’allestimento di desk informativi e alla presenza degli specialisti, l’inaugurazione ha offerto al territorio l’opportunità di conoscere da vicino i nuovi spazi, approfondire i percorsi specialistici, incontrare l’équipe e scoprire i servizi proposti.

L’evento ha rappresentato anche l’avvio ufficiale di Orizzonte Next, l’anima educativa e formativa che affiancherà l’attività sanitaria del Centro Orizzonte. Un progetto nato per offrire nuove opportunità di crescita e supporto a famiglie, bambini, giovani e professionisti.

Aiuto allo studio, sportelli d’ascolto, orientamento scolastico e professionale, webinar, workshop, laboratori ludico-ricreativi e incontri di sensibilizzazione saranno alcuni dei servizi che andranno ad ampliare l’offerta del Centro, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento educativo aperto all’intera comunità.

La partecipazione di famiglie, pediatri, scuole, università, istituzioni, enti pubblici e aziende ha concretizzato uno dei principi cardine della Cooperativa: la collaborazione tra soggetti diversi come elemento fondamentale per generare benessere e nuove opportunità per il territorio.

L’inaugurazione del 12 giugno si è così trasformata non soltanto in un momento di informazione, ma anche in un’occasione di connessione e festa condivisa. Dopo il taglio del nastro, i saluti istituzionali e la visita guidata della struttura, la serata si è conclusa con un buffet e con l’accompagnamento musicale del Dj Riccardo Antolini.

 

 

 

VIRGOLETTATI:

Il Centro Orizzonte vuole mettersi a disposizione della cittadinanza per offrire servizi che possano andare incontro ai bisogni delle famiglie. Vogliamo creare nuove opportunità in stretta collaborazione con istituzioni, scuole e servizi territoriali, rafforzando quella rete che rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità” (Ilaria Gallucci, Coordinatrice del Centro Orizzonte)

 “Questo Centro rappresenta un’integrazione concreta tra l’ambito sanitario e quello sociale, ed è proprio questa la sua forza. Offrendo servizi educativi è possibile intercettare precocemente bisogni e fragilità che, quando necessario, possono essere accompagnati e sostenuti anche attraverso i percorsi specialistici del Centro.” (Paolo Calcinaro, Assessore alla sanità)

Come l’orizzonte è il punto in cui cielo e mare si incontrano, questo Centro rappresenta non solo l’incontro tra sanitario e sociale, ma anche tra pubblico e privato. Quando queste due realtà riescono a collaborare, diventano possibili progettualità che vanno incontro ai bisogni delle persone.” (Tiziano Consoli, Assessore)

Quello che stiamo vedendo oggi è la concretizzazione del principio di sussidiarietà: pubblico e privato che collaborano, riconoscendosi reciprocamente pari dignità e valore e camminando insieme per realizzare il bene comune.” (Nazzareno Marconi, Vescovo)

Siamo orgogliosi che questo immobile gestito da ERAP per conto della Regione Marche possa trovare una nuova funzione sociale grazie all’impegno della Cooperativa Sociale Il Faro, trasformandosi in un’opportunità di crescita e sostegno per l’intera comunità.” (Tommaso Fagioli, Presidente Erap)

Siamo qui non solo in rappresentanza delle istituzioni, ma anche per testimoniare il nostro sostegno a iniziative come questa. Un progetto che mette al centro le persone più fragili, offrendo loro pari diritti e pari opportunità rispetto ai loro coetanei.” (Roberta Leri, Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità)

Questa struttura nasce da un dialogo costante tra noi e Il Faro, finalizzato a rispondere a un bisogno della comunità. Le famiglie che vivono la disabilità si trovano spesso ad affrontare situazioni di disorientamento e solitudine: poter contare su un punto di riferimento come questo Centro significa offrire loro un supporto concreto e mettere a disposizione un servizio di grande importanza. Insieme abbiamo fatto molto e possiamo continuare a fare tanto per il nostro territorio.” (prof.ssa Francesca D’Alessandro in rappresentanza del comune di Macerata )

L’inclusione è un obiettivo che condividiamo con Il Faro e che continuiamo a perseguire insieme. Rivolgo i miei complimenti alla Cooperativa: con questa nuova sede sta portando nuove opportunità  e vita in una parte importante della città.” (Rettore John McCourt)

Sono orgoglioso di far parte di questo mondo cooperativo e di questa capacità di costruzione collettiva che permette di generare nuove opportunità e di far nascere qualcosa di nuovo per le nostre comunità.” (Francesco Prioglio, Dirigente d’Ambito Territoriale Sociale 15)