ANCONA – Il primo a uscire allo scoperto è stato Andrea Di Lucente. A livello locale non si è riuscito a dare concretezza a un pool di imprenditori. Mentre è dell’ultim’ora l’interesse dell’ex presidente dell’Arezzo Piero Mancini a subentrare a Stefano Marconi alla guida dell’Anconitana. Eccolo lo stato dell’arte sui movimenti che riguardano la società dorica.

Andando per ordine. Andrea Di Lucente, consigliere regionale in Molise e presidente del Vastogirardi (serie D, girone F), è atteso la prossima settimana ad Ancona per incontrare direttamente Stefano Marconi, dopo aver palesato l’interesse per il club dorico; sul tavolo un progetto triennale assieme ad altri amici imprenditori.

Nessuno sbocco invece dal tentativo di coagulare attorno alla figura istituzionale di Fabio Sturani un gruppo di imprenditori anconetani. Disponibilità varie sarebbero state anche raccolte, ma nessuno veramente disposto a partire in prima persona o a rompere gli indugi per dare seguito all’Anconitana.

Quindi da Arezzo l’indiscrezione di una cena (forse già in serata) tra Stefano Marconi e l’ex presidente dell’Arezzo Piero Mancini. Quest’ultimo è stato il numero uno amaranto per diversi anni, sotto la sua gestione si sono succeduti Sarri e Conte in panchina, poi nel 2010 la decisione di non iscrivere il club al campionato. A seguire però anche guai giudiziari con un capo d’imputazione relativo a bancarotta fraudolenta.