ANCONA – “L’azienda ha non solo ha confermato gli impegni già previsti, ma ha ulteriormente indicato che a regime, al netto delle uscite volontarie ed incentivate in corso, il sito di Jesi potrà garantire lavoro a 95 unità di personale”. Lo riferisce l’assessore regionale al Lavoro Stefano Aguzzi dopo l’incontro avvenuto stamattina all’assessorato tra i vertici dell’azienda Imr con le rappresentanze sindacali e le Rsu dei lavoratori dello stabilimento di Jesi.
Attualmente l’azienda è in cassa integrazione fino a maggio 2026 ma, come emerso anche dal confronto odierno, fa sapere la Regione, “il programma di investimenti, finalizzato al rilancio del sito produttivo, sta andando avanti secondo i tempi previsti”. “Mi ritengo sufficientemente soddisfatto per l’esito di questo incontro – dichiara Aguzzi – in quanto l’azienda ha non solo ha confermato gli impegni già previsti, ma ha ulteriormente indicato che a regime, al netto delle uscite volontarie ed incentivate in corso, il sito di Jesi potrà garantire lavoro a 95 unità di personale”.
“A conferma di questo intento, – aggiunge – l’azienda ha avviato un importante piano di investimenti, a detta delle organizzazioni sindacali e delle RSU, già concretamente visibile nel sito di Jesi. Come Regione monitoreremo con attenzione l’evolversi della situazione e confidiamo nel fatto che, pur nelle ben note difficoltà di mercato internazionali, il processo tuttora in atto possa concludersi positivamente, restituendo a Jesi un polo produttivo che possa essere un’eccellenza nel nostro territorio”.



