ANCONA – Il destino dell’Anconitana è tutto da scrivere. Stefano Marconi ha già dichiarato che lascerà la presidenza dopo il 30 giugno, termine naturale della stagione sportiva attuale. Sul campo la squadra biancorossa ha fallito la qualificazione ai playoff. Il dopo Marconi potrebbe essere Andrea Di Lucente, consigliere regionale in Molise, e presidente della cenerentola Vastogirardi, paesino di 662 abitanti, che si sta ben comportando nel girone F del campionato di serie D.

Ieri mattina il contatto diretto con l’assessore allo sport Andrea Guidotti. “Ho invitato Di Lucente a contattare Stefano Marconi – racconta Guidotti – e a manifestare pubblicamente la propria intenzione di subentrare nell’Anconitana. Come Amministrazione Comunale garantiremo le stesse condizioni attuali: la gestione del Del Conero a carico del Comune e un Dorico in gestione con la prosecuzione dei lavori”.

“Tempo fa c’è stata una chiacchierata tra amici a cena, la voglia di investire ancora nel calcio e Ancona fu tra le ipotesi prese in considerazione – ha spiegato al telefono lo stesso Di Lucente -. Quando il presidente Marconi fece uscire il comunicato in cui annunciava il suo disimpegno, mi è tornata l’ambizione. Ho chiamato lo stesso patron, mi è sembrata una persona molto disponibile. Abbiamo fatto una chiacchierata tra due presidenti e due imprenditori. Lui mi ha dato massima disponibilità, addirittura anche a confermare una sponsorizzazione nel caso in cui il nostro progetto gli piaccia e gli interessi. Ci siamo dati appuntamento a breve, in base agli impegni di entrambi, per capire se ci sono i presupporti per fare un progetto importante su Ancona. Un progetto triennale che possa portare a qualcosa di buono. Se dovesse andare in porto quest’ipotesi con me ci sarebbero un gruppo di amici imprenditori che hanno fatto calcio e hanno esperienze nel calcio. Non siamo degli sprovveduti o dei faccendieri. La mia occupazione è nel settore metalmeccanico, automotive. La mia visione del calcio è anche imprenditoriale, sono convinto che Ancona è una delle piazze più importanti dove fare calcio perché è capoluogo di regione, ha strutture, ha una tifoseria importante e appassionata. Ovviamente c’è bisogno subito di investire per vincere, per poi costruire anche attorno alla squadra quell’interesse che forse si è un pò sopito per mancanza di risultati, fermo restando che quest’ano anche il presidente Marconi è stato sfortunato”.

Novità sono attese, dunque, nei prossimi giorni.